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Fino al 21 gennaio 2018 al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, la "Biennale Internazionale Donna", un'esposizione realizzata dall'Associazione culturale Porto Arte, sorta nel 2003 per promuovere il recupero della zona portuale dismessa, in coorganizzazione con il Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura, con il supporto di Italia Nostra e il contributo dell'Ufficio della Consigliera di Parità di Trieste.

Si tratta di un progetto che, dando continuità alla "Biennale Diffusa" del 2011, si propone di dare visibilità alle molteplici espressività e capacità femminili; creando inoltre una speciale occasione di incontro internazionale fra le culture dei vari Paesi partecipanti - in questa edizione limitati all'area europea, ma già dal prossimo anno puntando a estendersi agli altri continenti - e andando a "collocarsi" nel particolare contesto di archeologia industriale del Porto Vecchio, con ciò intendendo dare anche un significativo contributo al riuso e rivalorizzazione dell'area. 

Rispondendo agli inviti diffusi in tutti i Paesi europei, sono state alla fine ben 170 le artiste, di Italia, Croazia, Slovenia, Germania, Austria, Olanda, Lussemburgo e Lituania, che hanno fatto pervenire la domanda di partecipazione alla mostra. E di queste, ben 130 opere sono state selezionate da una qualificata Giuria, composta da Maria Campitelli, Vittoria Alliata di Valguarnera, Vanja Strukelj, Barbara Fornasir e Marija Tonkovic. 

L'esposizione, con un allestimento curato dall'architetto Barbara Fornasir, si svilupperà nelle sale site al primo e al secondo piano del Magazzino 26 e sarà articolata in tre sezioni rispettivamente dedicate all'artigianato e arti applicate (moda, abbigliamento, accessori, arredamento, tappezzerie, decorazioni, oggettistica ecc.), alle arti nel senso più "classico" (ovvero a tutte le espressioni artistiche comprese tra musica, canto, poesia, pittura, scultura, ma anche fotografia, video, installazioni e performances diverse …) e all'imprenditoria femminile.

Il tutto nel dichiarato intento di porre in evidenza la creatività femminile in tutte le sue manifestazioni e far risaltare la capacità e la bravura anche di giovani poco conosciute, nel contempo favorendo un ritorno ai mestieri artistici e artigianali. 

Nel corso della mostra verranno organizzati diversi incontri ed eventi speciali, inoltre, durante gli orari di apertura, sarà allestito un "bar temporaneo" gestito dal ristorante Pier, del Marina San Giusto, con caffetteria, drink e cocktail, uno dei quali appositamente creato per l'occasione e dedicato alla mostra. 

E ci sarà anche un "Caffè dell'Arte" dove, ogni domenica mattina, verso le ore 12, sarà possibile gustare un brunch con le artiste: un momento di incontro e di scambio di idee sia tra le artiste stesse che tra le artiste e il pubblico presente desideroso di porre domande e avere risposte su contenuti e significati dell'arte.

Dettagli dell'evento

Magazzino 26, Porto Vecchio
associazione.portoarte@gmail.com

Orari:
- venerdì dalle 10 alle 13
- sabato, domenica e festivi dalle 12 alle 19

Aperture con orari diversificati saranno effettuate domenica 31 dicembre (10-13) e venerdì 5 gennaio (12-19). Nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 dicembre la mostra sarà invece chiusa. 

Il biglietto d'ingresso sarà di 3 Euro (gratuito fino ai 14 anni). 

www.facebook.com/BIENNALEDONNA2017
www.instagram.com/biennale_internazionale_donna

Official hashtag #BID17 

La sede della mostra può essere raggiunta, oltre che con mezzi propri, anche con la linea 6, accedendo dal varco su viale Miramare all'altezza del ponte di ferro/sottostazione elettrica. 

Sabato 6 e domenica 7 gennaio, nonché sabato 13 e domenica 14 gennaio sarà inoltre disponibile, per i visitatori della Biennale Internazionale Donna, un servizio di navetta che collegherà il molo IV con il magazzino 26 (e ritorno) con i seguenti orari: andata: 12.00 13.30 14.30 15.30 16.30 17.30; ritorno: 13.00 14.00 15.00 16.00 17.00 18.00 19.00. 

sabato 25 novembre 2017